
L’animazione è una vocazione, un dono a noi che animiamo, ma da dare a chi amiamo… Quale sarà il mio posto nella casa di Dio?
Lo so, non mi farai fare brutta figura,
non mi farai sentire creatura che non serve a niente,
perché tu sei fatto così:
quando ti serve una pietra per la tua costruzione,
prendi il primo ciottolo che incontri,
lo guardi con infinita tenerezza,
e lo rendi quella pietra di cui hai bisogno:
ora splendente come un diamante,
ora opaca e ferma come una roccia,
ma sempre adatta al tuo scopo.
Cosa farai di questo ciottolo che sono io?
Di questo piccolo sasso,
che tu hai creato e che lavori ogni giorno
con la potenza della tua pazienza,
con la forza invincibile del tuo Amore trasfigurante?
Tu fai cose inaspettate, gloriose.
Getti le cianfrusaglie
E ti metti a cesellare la mia vita.
Se mi metti sotto un pavimento
Che nessuno vede
Ma che sostiene lo splendore dello zaffiro,
o in cima a una cupola
che tutti guardano e ne restano abbagliati,
ha poca importanza.
Importante è trovarmi ogni giorno là
Dove tu mi metti,
senza ritardi.
E io, per quanto pietra;
sento di avere una voce:
voglio gridarti, o Dio,
la mia felicità di trovarmi nelle tue mani
malleabile,
per renderti servizio,
per essere tempio della tua gloria.
Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?
Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui?
Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio giustifica.
Chi condannerà? Cristo Gesù, che è morto, anzi, che è risuscitato, sta alla destra di Dio e intercede per noi?
Chi ci separerà dunque dall'amore di Cristo?
Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?
Proprio come sta scritto:
Per causa tua siamo messi a morte tutto il giorno,
siamo trattati come pecore da macello.
Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati.
Io sono infatti persuaso che nè morte nè vita, nè angeli nè principati, nè presente nè avvenire, nè potenze, nè altezza nè profondità, nè alcun altra creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore
Lettera ai Romani 8, 31-39